- Le colline di S. Colombano - 31 gennaio 2016 -
Siamo a S. Colombano, a 106 mt s.l.m e a 3,65 km. da Meldola.
Ettore Lucchi con Flavio e Iliana Salvi..
..il prof. Lambertini è con noi!!
Partiamo dal ponte sul fiume Bidente a S. Colombano..
..oggi siamo 35..
Franco ed Emanuela saranno le nostre guide.
Costeggiamo il fiume Bidente che a Meldola prenderà il nome di Ronco...
..questo fiume è un componente importante del bacino dei Fiumi Uniti
Affioramenti di Spungone: roccia permeabile e porosa
Cascatelle del Bidente.
Alla nostra destra c'è Ricò, una frazione che dista circa 7 km. da Meldola..
Una Maestà con S. Antonio sulla strada Gualdo - Ribatta..
..bellissima casa rurale del 1934...
..anche qui troviamo un'edicola con S. Antonio.
Dietro di noi la Valle del Vento, il dito indica Monte Bruchelle, sotto al monte c'è Cusercoli.
..facciamo uno spuntino con i cachi che sono ancora sugli alberi.
Alla nostra dx si va a Monte Giacinto.
..proseguiamo verso Cà Fabbrelli, posta in una posizione invidiabile!!
Oggi tira un forte vento di Libeccio,non fa freddo!
Cà Bindona.
I prati in una interpretazione artistica di Franco Valbonesi.
Cà Bindona da un'altra visuale...
...Franco si è affacciato alla finestra!
Calanchi a volontà!
Sul poggio c'è S. Paolo in Aquiliano.
Uno stagno con la tipica vegetazione.
Le creste dei calanchi visti da Renzo...
..e visti da Franco.
Ora giriamo a sinistra...
..e proseguiamo per saliscendi...
..veramente incantevoli!!
Un inno alla Libera Vita Errante!
Sferzati dal vento..
..arriviamo ad una proprietà privata...
..con stupendi cipressi...
..sbirciamo dentro al cancello...
..la villa ha un alto muro di recinzione costruito da abili mani con materiale di recupero!!!
E ora scendiamo per i prati...
..facendoci schiaffeggiare...
..dal vento...
..verso Montevescovo..
.. a destra si vede Castelnuovo 274 mt. s.l.m..
..terrazzamenti di ulivi a Montevescovo..
..Stiamo arrivando, abbiamo incontrato persone che ci hanno offerto ospitalità!
Montevescovo, 265 mt.s.l.m, ville nuove stupende...
..case vecchie, ma belle!!
Arnaldo detto Bachét e la moglie Marisa, la Bachéta...
..i fratelli Tibano e Arnaldo Bertaccini...
..ci hanno offerto ogni angolo...
..per consumare il nostro pranzo...
..alcuni hanno cercato riparo dal vento...
..altri hanno preferito il sole...
..questi sono al riparo e al sole!!!
Lo sguardo spazia fino al mare!!
Il nostro regista Liverani saluta Bachét e lo ringrazia dell'ospitalità.
Poi scendiamo...
..tra ulivi...
..meli in fiore...
..e piante di Calendula.
Altri affioramenti di Spungone, qui c'è un varco, forse era un rifugio?!
Ora saliamo verso...
..l'Agriturismo "Le Vigne" che sorge a pochi passi dalla Rocca...
..Albero dei rosari - Melia Azedarach - Fam. Meliaceae
..in direzione della Rocca di Castenuovo, baluardo strategico della città di Meldola durante il Medioevo ..
..Il suo nome appare per la prima volta nel 914, allora apparteneva alla famiglia Calboli....
..Castelnuovo, o castrum novi, fortezza costruita tra le valli del Bidente e del Voltre..
Un pò di storia di Meldola..
Stiamo salendo al Mastio del Castello..
..dall'alto sono ben visibili i vicini castelli di Teodorano, Meldola e Rocca Caminate..
..il castello fu proprietà della Chiesa, dei Malatesta, degli Sforza e dei Doria Pamphili..
Nei castelli nascono le storie di fantasmi!
Il cimitero.
Ora scendiamo verso valle..
..tra fiori di Piè di Gallo...
..approfittiamo della sosta per una foto di gruppo!
Enzo ha trovato un teschio di capriolo..
Un sentito grazie alle nostre guide: Emanuela e Franco!!
..proseguiamo nel vento...
..Tommaso ha fatto una discreta raccolta di erbe!
Teodorano!
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