Castello di Fénis 2 giugno 2017
Quello di Fénis è uno dei castelli medievali meglio conservati in Italia
Una doppia cinta muraria merlata racchiude l'edificio centrale...
..e le numerose torri.
Il castello viene menzionato per la prima volta in un documento del 1242
..di proprietà del visconte di Aosta Gotofredo di Challant e dei suoi fratelli.
La nostra guida Dott.ssa Anna Careggio...
Gli Challant lo arricchirono di eleganti decorazioni pittoriche..
.. per adeguarlo a sede di rappresentanza.
..e lo dotarono dell’imponente apparato difensivo, a testimonianza di potenza e prestigio
Il castello ha pianta pentagonale
il castello è stato arricchito nel XV secolo da uno splendido ciclo di affreschi
Affresco nel cortile interno: S. Giorgio uccide il drago cioè il paganesimo..
..la sconfitta dà accesso al mondo dei saggi e dei filosofi....
..il drago è simbolo del paganesimo...
...saggi e profeti mostrano cartigli con proverbi e sentenze morali in francese antico.
San Cristoforo: protettore dei viaggiatori augura buon viaggio a chi lascia il castello.
Tutte le balconate in legno sono istoriate con affreschi.
il castello in miniatura.
Anche nel piano nobile le pareti sono affrescate
Sala di rappresentanza.
..con motivi geometrici..
Feritoia
Agli angoli torrette circolari..
..torre a pianta quadrata.
Oggi il castello è di proprietà dell’Amministrazione regionale.
Ora siamo alla Maison Rosset in località Nus..
..siamo a circa 3 km. da Fénis.
Il ristorante è un agriturismo...
..originalissimi i lavandini!!
La sala da pranzo un tempo era la stalla...
..è una sala molto accogliente...
..pranzeremo con prodotti tipici valdostani...
..iniziamo con stuzzichini appetitosi...
..lardo di Arnad, salumi vari.....
..ci vengono serviti i formaggi valdostani.
..dopo le crèpes e la carbonada con polenta..
Sembra che i commensali...
..degustino volentieri...
..e siano allegri e sazi!!
Una carriola portafiori.
Dopo il lauto pranzo e una camminatina per Aosta...
..raggiungiamo l'Arco di Augusto (25 a. C)...
L'esterno della cattedrale è in stile neoclassico.
La cattedrale è dedicata a S. maria Assunta e a S. Giovanni.
...antico crocifisso ligneo del 1397.
... le volte a crociera del '400
...statue sull'altare maggiore.
..nel coro prestigiosi mosaici..
Il Tiglio di S. Orso
Tilia platyphillos
Facciata della collegiata di S. Orso.
Il chiostro è il gioiello del complesso monumentale di Sant’Orso
I capitelli, scolpiti in marmo ma rivestiti già in tempi antichi di vernice scura...
.. raffigurano mirabilmente scene simboliche del Nuovo e Vecchio Testamento, della vita di S. Orso
Note informative.
Porta praetoria:è la porta di ingresso orientale della città romana..
. di Augusta Praetoria Salassorum (oggi Aosta)..
La Porta Pretoria è costituita da blocchi di pietra fissati con ardesia frantumata
Costruita nel 25 a.C.
Teatro romano: la sola facciata attualmente visibile...
..è quella meridionale, alta ben 22 metri
Si è calcolato che il Teatro potesse contenere tre o quattromila spettatori..
Vi sono 3 ordini sovrapposti..
..di finestre di varia forma e dimensione.
..ben individuabili sono pure le gradinate ad emiciclo..
..che ospitavano gli spettatori (cavea)
La ricostruzione grafica del Teatro romano.
Criptoportico: Il monumento di epoca romana circondava l’area sacra dell’antico foro cittadino.
Gita sociale in valle d'Aosta - 2 -3-4 giugno 2017
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