Montecodruzzo - 24 gennaio 2016 -
Partiamo dal parcheggio in località Gualdo, comune di Roncofreddo, prov. di FC..
..e imbocchiamo la via Ansa..
Ettore Lucchi sarà una delle nostre guide..
..insieme con Flavio e Iliana Salvi.
Oggi camminano con noi anche la Gloria, l'Adriana e la Martina!!!
..e c'è pure Guido, nella foto con Isa e Angela!
Le acque del torrente Ansa sono gelate..
..oggi fa molto freddo...
..la brina ha ricoperto di bianco i frutti del cardo dei lanaioli..
..ha disegnato trine su ogni pianta..
..e ha irrigidito le piccole foglie...
..le erbe e i corsi d'acqua..
Il paesaggio è splendido!
Oggi siamo 37, continuiamo sulla via Ansa..
..poi ci fermiamo per ricompattarci...
..perché dobbiamo girare a sns...
..dove inizieranno le prime salite della giornata.
La nostra escursione..
.. subirà una modifica perché..
..non faremo solo il giro di Montecodruzzo..
..come da programma, ma arriveremo fino alla sorgente dell'Urgone!!..
Bentornati Angela e Lamberto!!
..la Carla non è da meno!
La Gloria è in forma!
Allevamenti di Amadori.
Una breve pausa per riprendere fiato..
..e per scoprire in lontananza alla nostra sns. Montecodruzzo
Un bel laghetto gelato..
Ammiriamo il panorama a 360°..
.... per la sorgente dell' Urgon!
..e seguiamo le indicazioni..
Ettore in testa su un sentiero di crinale...
..e noi dietro!
..Ivan non ha più freddo!
..il nostro regista Giuseppe Liverani impegnatissimo!..
Franco è sempre in tenuta estiva!
..il paesaggio è spoglio, privo di alta vegetazione, il terreno è argilloso..
..zona di frane e di formazione di calanchi!
Saliamo sempre, Montecodruzzo è alle nostre spalle.....
..laggiù c'è Farneto con il suo famoso agriturismo....
..una breve sosta per fare foto..
..alla chiesa di Santa Maria Rio Petra..
..continuiamo a salire..
..ci sono moltissime piante di Rosa canina..
..e ne mangiamo le bacche ricche di vitamina C !
Ora costeggiamo un campo appena seminato..
Facciamo attenzione...
..a non calpestare le giovani piante..
L'unico albero, una bellissima quercia, in mezzo al campo.
Arriviamo a una casa e proseguiamo...
..alla nostra sns. vediamo Sogliano, dietro c'é S. Giovanni in Galilea, accanto c'é Torriana, a dx S. Marino..
Laggiù c'è la sorgente del fiume Urgone...
..una bella edicola con la statuetta della Madonna del Rubicone..
Cartelli orientativi.
La sorgente del fiume Pisciatello in dialetto Urgon...
Andrea Reciputi indica il cippo posto dai cittadini di Sogliano e di Calisese ..
..a ricordare che il fiume segnava il confine tra Roma e la Gallia Cisalpina.
Sosta pranzo, alcuni si riposano alla base del Cippo..
..altri occupano spazi attrezzati..
..chi offre dolci, chi frutta, chi caffè e ammazza caffé!
Riprendiamo il cammino, finalmente..
Alver avanza in un prato disseminato..
..di Cardo mariano - Sylibum marianum Fam Asteraceae
..un po' di discesa!!
Scendiamo e poi saliremo verso Montecodruzzo..
Già le viole!!
Il Viburno lantana in fiore Viburnum lantana Fam. Adoxaceae..
..piantine dell' ottimo Caccialepre..
Siamo al cimitero di Montecodruzzo..
..la Chiesa di S. Maria Liberatrice detta anche Tempio malatestiano...
La campana, nel piccolo campanile, porta la data del 1570.
La facciata esterna non è stata rimaneggiata e conserva inferriate dell'epoca..
Lo stemma nobiliare di Giacomo Malatesta e della famiglia Ferretti..
L'altare maggiore del tempio è dedicato a una Madonna che assomiglia a quella di Loreto.
A lato della chiesa un giardino, da cui si può godere un bel panorama, con un pozzo..
Monumento a un chierichetto morto a causa dello scoppio di una mina.
Entriamo nella piazzetta..
Un altro ristorante famoso per le sue tagliatelle e per il coniglio" Trattoria dalla Lina" .
..dove c'è il famoso ristorante" Osteria di Montecodruzzo".....
..una particolare lanterna di coccio appesa ad un melograno..
La torre dell'orologio, costruita nel dopoguerra.
Dell' antico castello resta soltanto questo arco.
Ora ci aspetta tutto asfalto purtroppo!
La bella casa estiva dello scrittore e critico letterario, di Cesena, Renato Serra.
Alle nostre spalle Montecodruzzo
Qui il Rosmarino ha già i fiori!!
Eccoci di ritorno a Gualdo. Abbiamo percorso oltre 16 km. Camminata lunga ma bellissima!!!
Flavio Salvi, una delle nostre guide, con Paolo Zoffoli, Cesare Tassinari, Braschi e Tommaso.
..noi, però, avevamo il permesso di accedere!
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